Monday, September 15, 2014

Poesia d'Amore, l'assenza cede spazio alla presenza

" Che cosa c'è in un nome?
Quel che noi chiamiamo col nome di rosa,
anche se lo chiamassimo d'un altro nome, 
serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo "

William Shakespeare


Wednesday, September 11, 2013

Wednesday, January 9, 2013

Friday, January 4, 2013

Albero, tree, baum, arbol, arbre...

Tree: A slowly blast of a seed

(Bruno Munari)


Monday, December 3, 2012

SHAKE THINGS UP

SII CORAGGIOSO.
ASSUMITI DEI RISCHI.
NULLA PUO' SOSTITUIRE L'ESPERIENZA.
Paulo Coelho

BE BRAVE.
TAKE RISKS.
NOTHING CAN SUBSTITUTE EXPERIENCE.

Paulo Coelho




By now no one has time for anything.
Not even to be marveled, to be appalled, to be touched, to be in love,
to be with oneself.
There's thousands excuses for not to stop asking ourselves 
if this rushing all day makes us happy,
and, if not,
we are very good to make it up.

TIZIANO TERZANI




Ormai nessuno ha più tempo x nulla.
Neppure di meravigliarsi, inorridirsi, commuoversi, innamorarsi, stare con se stessi.
Le scuse x non fermarci a chiedere se questo correre
ci rende felici
sono migliaia, e , se non ci sono, 
siamo bravissimi a inventarle.

TIZIANO TERZANI



It's Christmas from late October.
Lights are switched on even earlier, 
meanwhile people are even more wobbling.
I would like a December with switched off light
along with switched on people.

CHARLES BUKOWSKI 



E' natale da fine Ottobre.
Le lucette si accendono sempre prima,
mentre le persone sono sempre più intermittenti.
Io vorrei un dicembre a luci spente 
e con le persone accese.

CHARLES BUKOWSKI



LIFE IS NOT WHAT SHOULD BE.
LIFE IS.
THE WAY YOU FACE IT MAKES THE DIFFERENCE.
L.D.R.



LA VITA NON E' QUELLA CHE DOVREBBE ESSERE.
E' QUELLA CHE E'.
E' IL MODO IN CUI L'AFFRONTI CHE
CREA LA DIFFERENZA.

L.D.R.

Monday, November 12, 2012

Poter leggere




Italo Calvino, Poter leggere*

Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti, Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c’è sempre la televisione accesa. Dillo subito agli altri “No, non voglio vedere la televisione”. Alza la voce, se non ti sentono: “Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!” Forse non ti hanno sentito con tutto quel chiasso, dillo più forte, grida: “Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino!” O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace.Prendi la posizione più comoda: seduto, sdraiato, raggomitolato, coricato. Coricato sulla schiena, su un fianco, sulla pancia. In poltrona, sul divano, sulla sedia a dondolo, sulla sedia a sdraio, sul pouf. Sull’amaca, se hai un’amaca. Sul letto, naturalmente, o dentro il letto. Puoi anche metterti a testa in giù, in posizione yoga. Col libro capovolto, si capisce.Certo, la posizione per leggere non si riesce a trovarla. Una volta si leggeva in piedi, di fronte a un leggio. Si era abituati a stare fermi in piedi. Ci si riposava così quando si era stanchi d’andare a cavallo. A cavallo nessuno ha mai pensato di leggere, eppure ora l’idea di leggere stando in arcioni, il libro posato sulla criniera del cavallo, con un finimento speciale, ti sembra attraente. Coi piedi nelle staffe si dovrebbe stare molto comodi per leggere; tenere i piedi sollevati è la prima condizione per godere della lettura.Bene, cosa aspetti? Distendi le gambe, allunga pure i piedi su un cuscino, su due cuscini, sui braccioli del divano, sugli orecchioni della poltrona, sul tavolino da tè, sulla scrivania, sul pianoforte, sul mappamondo. Togliti le scarpe, prima. Se vuoi tenere i piedi sollevati, se no rimettitele. Adesso non restare lì con le scarpe in una mano e il libro nell’altra.Regola la luce in modo che non ti stanchi la vista. Fallo adesso, perché appena sarai sprofondato nella lettura non ci sarà più verso di smuoverti. Fa’ in modo che la pagina non resti in ombra, un addensarsi di lettere nere su sfondo grigio, uniformi come un branco di topi; ma sta’ attento che non le batta addosso una luce troppo forte e non si rifletta sul bianco crudele della carta rosicchiando le ombre dei caratteri come in un mezzogiorno del Sud. Cerca di prevedere ora tutto ciò che può evitarti di interrompere la lettura. Le sigarette a portata di mano, se fumi, il portacenere. Che c’è ancora? Devi far pipì? Bene, saprai tu. Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore, Mondadori, Milano 2012, pp. 3-4.



Thursday, September 27, 2012


IF YOU ARE NEUTRAL IN SITUATIONS OF INJUSTICE, YOU HAVE CHOSEN THE SIDE OF THE OPPRESSOR.
IF AN ELEPHANT HAS ITS FOOT ON THE TAIL OF A MOUSE AND YOU SAY THAT YOU ARE NEUTRAL, THE MOUSE WILL NOT APPRECIATE YOUR NEUTRALITY.

Desmond Tutu