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Wednesday, May 20, 2009

Milano, alcune immagini 3


... un viaggio di mille miglia incomincia con un passo solo...
( Lao Tze Tung )



Interno Castello Sforzesco, la magia della Musica dall'anima di questi ragazzi....



... I shut my eyes in order to see...
( Anonimo )


...e il profumo per tutta l'aria potrebbe essere il paradiso...
( D.M. Lawrence )

...è la vita che accade
è la cura del mondo...
( Niccolò Fabi )


...e il mondo che vogliamo noi va salvato ogni giorno,
nutrito, tenuto vivo...
( Stefano Benni )


...con il sole che saluta la sera
oggi che è primavera...
( Negrita )


...è il filo di un aquilone
un'equilibrio sottile...
( Niccolò Fabi )


...le emozioni hanno un cuore
ascolta il battito
attraversa il suono
comprendi il senso
custodisci il suo valore...
( Mayra G. Louis )


...music expresses that which cannot be said
on which it is impossible to be silent...
( Victor Hugo )


...the most precious gift we can offer others is our presence
when mindfulness embraces those we love
they will bloom like flowers...
( T.N.H. )


...non puoi insegnare qualcosa ad un uomo
lo puoi solo aiutare a scoprirla dentro di sè...
( Galileo Galilei )


...ringrazia ogni giorno in cui puoi svegliarti in pace
senza dover dividere il mondo in amici e nemici...
( Stefano Benni )




Wednesday, March 18, 2009

Sull'onda di un emozione

Le porte erano chiuse, davanti e dietro. Ero pure in ritardo, per aver calcolato male i tempi.

Poi Anima Vibrante mi apre la porta, ...la porta di una serata magica, di un'atmosfera calda di abbraccio, gioiosa di note colorate, di visi aperti e solari.
Suonare nel quartetto è un'emozione intensa di gialli e di rossi, è la voce delle onde che si adagiano sulla riva; una, eppur tante insieme.
Riempiono il cuore di sole, accendono la stanza di mille colori, sono note speziate quelle di
Anima Vibrante e Fuoco che Arde...

AD LIB ( Jazz Improvisation )


IATO - Incontro Di Due Vocali Pronunciate Separatamente; Soluzione Di Continuità -


TI SCRIVO UNA POESIA ( I'm Writing You A Poetry )


DALLA TESTA AL CUORE ( From Head To Heart )


INCONTRO SOPRA LE RIGHE ( A Chance Meeting )


LE NOSTRE STRADE SI UNISCONO ( Our Ways Join Together )


NOTE NELL'ARIA ( Notes In The Air )


DOLCEZZA DI TRAMONTO ( Sunset's Sweetness )


NON CI SARA' MAI UN'ALTRA TE ( There Will Never Be Another You )


DANZA LEGGIADRA ( Graceful dance )


CANTO LIBERO ( Free Song )


NOTE PROFUMATE ( Scented Notes )

Sunday, March 15, 2009

Giovanni Allevi in concerto

Qualche settimana fà ho avuto il piacere incommensurabile di sentire e soprattutto vivere la Musica di Giovanni Allevi dal vivo.
Giovanni è tenerissimo; è determinato nel superare la sua profonda timidezza pur di "sentire" e interagire con tutte le persone che sono venute ad ascoltare la sua Musica; è un'anima di luce raggiante che saltella avanti e indietro sul palco.
Giovanni è la voce dolce e tremolante che sussurra la presentazione di "Evolution" , dell'orchestra sinfonica e del maestro che dirige.
Giovanni è anche questo ragazzo umile e genuino che siede a terra, gambe incrociate, ad ascoltare l'orchestra sinfonica eseguire il suo " Angelo Ribelle ".
A Giovanni brillano gli occhi dietro alle lenti degli occhiali, mentre ringrazia, mentre chiede un applauso per il maestro, per l'orchestra, per noi.
Giovanni e tutti i musicisti presenti sul palco sono stanchi ma concedono bis, ter..." Siamo così contenti che noi continuiamo a suonare"...
E sono certa, certissima che se quel gruppetto di persone là in mezzo non avesse avuto fretta di andarsene, loro avrebbero sicuramente continuato a suonare, a celebrare la Musica...


Sogno una società dove venga data a tutti i ragazzi l'opportunità di avvicinarsi ad uno strumento.La loro vita vicino alla musica cambierebbe radicalmente e chissà, si avrebbe più rispetto per la cultura, per la propria esistenza, senza anestetizzare la mente nell'inutile sforzo di vivere i sogni degli altri. ( La musica in testa. -Ed.Rizzoli - pp.96)


...Ma quando è abbandonato alla dolce carezza dei tasti, sperimenta la solitudine totale ed è in grado di trascinare l'ascoltatore nella dimensione del non pensare, del silenzio, del recupero di sé....( La musica in testa. -Ed.Rizzoli - pp 85 )


Ogni uomo, quando non pensa, suona, bagna, sogna, odora, scalda, cerca il contatto con le cose che vibrano, che restano umide, che inebriano, che profumano e scottano.
A me piace l'acqua, avvolgente, che rende opaca e lontana ogni cosa, annullando il tempo misurato, e che spinge in superficie con forza e grazia, o ingloba silenziosa il corpo che ha perso il suo spazio. ( La musica in testa. -Ed.Rizzoli - pp86 )


Basta ricordare che siamo fatti di acqua calda, che siamo soffici, liquidi ed elastici. ( La musica in testa. - Ed.Rizzoli - pp61 )


Non bisogna mai aver paura di rompere le regole, se è il nostro cuore a chiederlo. Mai temere di destabilizzare un sistema: è nella sua natura la necessità di cambiare. Ma soprattutto bisogna sempre trovare il coraggio di esporsi, di osare, di mettersi in gioco...( La musica nella testa. -Ed.Rizzoli - pp 51 )


Se dovessi uscire di qui, canterò con la musica la gioia di vivere, ogni momento bello o brutto, qualunque sarà la mia condizione.
( La musica nella testa. -Ed.Rizzoli- pp 178 )


Monday, March 9, 2009

II lezione di sax

Oggi ho fatto un pasticcio con i post ma li ho già messi a posto, per cui gli ultimi tre ( compreso questo ) sono cambiati!



Il genio, dopo un solo contatto telefonico e senza nemmeno esserci mai incontrati, ha capito subito chi è l' insegnante giusto per me...trattasi di puro caso o di puro genio?
Fra meno di venti minuti mi recherò al secondo appuntamento con lui, V. Anima Vibrante e profonda, mi insegnerà a far cantare l' anima attraverso il sax. Durante la settimana ho studiato come una pazza, e talvolta è stato difficile smettere di suonare, è come se il sax mi si attaccasse letteralmente a dita e labbra, poi non sento stanchezza, anzi!, suonare ( ok, strimpellare, vabbè ) mi riempie di energia! e una pena indicibile mi colpisce quando lo devo riporre nella custodia perchè magari c'è qualcuno che vuole andare a dormire.....!!!
Mi ci sono voluti 2 interi giorni e un mezzo taglio sotto il labbro nella parte interna della bocca ( dove toccano i denti) prima di riuscire a rilassare le labbra e di conseguenza a non farmi male e a produrre il suono giusto. Non bisogna irrigidire il labbro inferiore altrimenti il suono risulta soffocato...ebbene adesso che ho un controllo migliore sui muscoli delle mie labbra riesco a non soffocarlo il suono!!!!
è tardissimo!!!! scappo!
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La lezione di oggi è stata bellissima, ci siamo divertiti come pazzi ( beh,io sicuramente ;-) ), e poi M. ,il ragazzino simpaticissimo che fa lezione prima di me, è rimasto più a lungo e ha quindi seguito le mie performance di strimpellatrice dei poveri ... ero un bel fascio di nervi tremolanti ( timida cronica) ma poi con la bella atmosfera e l'autoironia scherzosa mi sono tranquillizzata ed è stato tutto più semplice! oggi ho imparato una cosa bellissima che è espirare in modo deciso e costante buttando fuori l'aria dalla "pancia" con un movimento dal basso all'alto, senza alzare le spalle come invece viene naturale fare. Ebbene il suono che ne esce è mooolto diverso, è deciso, caldo, rotondo, pieno, e quando abbiamo suonato di fronte al vetro è stato ancora più bello! Ora devo concentrarmi su questo punto importantissimo.
Anima Vibrante suggerisce di provare di fronte allo specchio in modo da controllare la posizione delle dita ( che tendo a tenere lontano dai tasti ); è importante per la fluidità del suono, infatti tendo a spingere i tasti con la foga di un picconiere, rendendo il suono troppo martellato.
Un'altra cosa interessante è stata la scoperta della velocità del tempo: sul libro che stiamo seguendo ci sono scritti dei numerini a fianco di una nota da 1/4 all'inizio di ogni esercizio, ebbene quei numerini prima misteriosi sono risultati essere fondamentali! infatti segnano la velocità del tempo di esecuzione, ecco svelata la funzione del metronomo...si vede che a scuola dormivo profondamente quel giorno lontano in cui venne spiegato!!!!
Ho talmente tanto entusiasmo che "non sto più nella pelle", qualcuno ne vuole un pò?! è gratis!!!!
Poi è successa una cosa fantastica: V., dolce anima vibrante qual'è, mi ha proposto di provare a suonare con il suo Selmer....presa alla sprovvista ( non mi è mai passato nemmeno dall'anticamera del cervello l'idea ) non mi sono scomposta e l'ho provato: e ho sentito e vissuto tutta la differenza del mondo!
Molta, molta differenza. Quasi non glielo avrei più ridato....
E adesso dove lo trovo io un Selmer come il suo ad un prezzo a misura delle mie tasche microscopiche?! Si, perchè io da oggi mi sono innamorata di quel suo suono rotondo e vellutato, pieno e solare, caldo e sicuro come l'abbraccio di un amica fidata.

Friday, February 20, 2009

il tempo del Sax

12 anni e un sogno nel cassetto: imparare a suonare il saxofono tenore.
Il maestro di musica della scuola mi disse subito che per suonare il sax avrei prima dovuto imparare a suonare il clarinetto, presentandomelo come iter propedeutico obbligatorio. Credulona e senza malizia alcuna, iniziai a suonare il clarinetto. A me il clarinetto non piaceva e non piace tuttora per niente. Ma avevo uno scopo, avevo un sogno e il clarinetto doveva portarmi dritta dritta alla sua realizzazione , per questo motivo continuai imperterrita e fiduciosa nel mio cammino. Non passava giorno che non chiedessi se era giunta l'ora di deporre il clarinetto in favore del mio amato saxofono, ma la risposta era sempre uguale a se stessa , monotona nel suo " no ".
Un anno dopo, per caso, salta fuori la verità : mi era stato affibbiato il clarinetto perchè l'unico saxofono disponibile era stato prestato ad un'altra scuola, non per la propedeuticità obbligatoria del clarinetto!
La delusione, lo sgomento, l'ira funesta per essere stata presa in giro a quel modo, per essermi fatta prendere in giro a quel modo e per essermi dovuta sorbire l'odiato clarinetto, fu tanta. Non ne volli più sapere nulla, buttai tutto nella spazzatura e chiusi la porta.

Circa tre settimane fa, 22 anni dopo e per non ben identificati motivi ( veramente dopo aver visto il film Groundhog Day, di cui si parlava nel post di nonsisamai ) mi vien da pensare che sia giunto il momento di imparare a suonare il sax.
Con il mio bello al fianco passiamo un'intero pomeriggio in un minuscolo negozietto di strumenti musicali a provare il sax (grazie Andrea, sei stata gentilissima !) . Torniamo a casa elettrizzati, io mi tuffo in internet, tra un forum e l'altro, siti web e utube video; raccolgo utili informazioni.
Arrivo in Italia e, dopo un paio di telefonate, trovo il negozio che fa per me. Prendo la macchina in prestito e in 10 minuti sono già lì, l'affascinante R. ad attendermi. Noleggio il sax per un mese ( lo posso noleggiare fino a tre mesi ) e se decido di acquistarne uno, i soldini del noleggio verranno decurtati dal prezzo di quello nuovo. Era esattamente la formula che cercavo ( trovata sul sito di un negozio di strumenti musicali londinese ), in fondo, qui, non tutti sono nel medioevo come pensavo!


Adesso devo trovare l'insegnante. Ardua ricerca.
L'unico che abita vicino a casa ( ci potrei andare a piedi, cosa importantissima visto che non posseggo alcun mezzo di trasporto motorizzato e la bici è rimasta in Austria ) è un genio del sax e ovviamente è superimpegnato, fa lezione a 50 km da qui, non dispensa lezioni private e dovrei aprire un leasing per poterlo pagare .

Saturday, February 14, 2009

Sunday, December 7, 2008

Kid Rock concert

Ecco io ero lì ieri sera, che concerto!!!!!

Tuesday, November 25, 2008

Wednesday, November 5, 2008

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