Friday, December 26, 2008

26 Dicembre 2004

Questo post è dedicato a tutti coloro che ho incontrato quei giorni, a tutti i superstiti e a tutte le vittime dello Tsunami.
Un saluto in particolare a Petra, ricordo come fosse adesso la nostra folle corsa nella foresta; a Wit , grazie per averci raggiunto e per aver condiviso con noi quel terribile momento; a tutti i membri della nave che ci hanno trasportato sulla terraferma, a tutte le persone che si sono rese disponibili per aiutare.
Non ringrazio, invece, il consolato italiano in Thailandia, visto che mancava all'appello sia all'aereoporto di Pukhet sia a quello di Bangkok. Vergogna, Vergogna, Vergogna. Ricordo bene la disperazione dei miei connazionali mentre tentavano di trovare un volo che li rimpatriasse.
Le altre ambasciate si sono messe a ridere ( e non sto scherzando, sono seria ) quando ho chiesto dove fosse il console dell'ambasciata Italiana, poi, mossi da compassione, si sono offerti di aiutarmi, anche finanziariamente se ne avessi avuto bisogno.
Ma si può?!
"Vivo ora, qui,
con la sensazione che l'universo è straordinario, che niente succede per caso e che la vita è una continua scoperta. E io sono particolarmente fortunato perchè ora più che mai ogni giorno è davvero un'altro giro di giostra."
Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra.

No comments:

translator