Sunday, March 15, 2009

Giovanni Allevi in concerto

Qualche settimana fà ho avuto il piacere incommensurabile di sentire e soprattutto vivere la Musica di Giovanni Allevi dal vivo.
Giovanni è tenerissimo; è determinato nel superare la sua profonda timidezza pur di "sentire" e interagire con tutte le persone che sono venute ad ascoltare la sua Musica; è un'anima di luce raggiante che saltella avanti e indietro sul palco.
Giovanni è la voce dolce e tremolante che sussurra la presentazione di "Evolution" , dell'orchestra sinfonica e del maestro che dirige.
Giovanni è anche questo ragazzo umile e genuino che siede a terra, gambe incrociate, ad ascoltare l'orchestra sinfonica eseguire il suo " Angelo Ribelle ".
A Giovanni brillano gli occhi dietro alle lenti degli occhiali, mentre ringrazia, mentre chiede un applauso per il maestro, per l'orchestra, per noi.
Giovanni e tutti i musicisti presenti sul palco sono stanchi ma concedono bis, ter..." Siamo così contenti che noi continuiamo a suonare"...
E sono certa, certissima che se quel gruppetto di persone là in mezzo non avesse avuto fretta di andarsene, loro avrebbero sicuramente continuato a suonare, a celebrare la Musica...


Sogno una società dove venga data a tutti i ragazzi l'opportunità di avvicinarsi ad uno strumento.La loro vita vicino alla musica cambierebbe radicalmente e chissà, si avrebbe più rispetto per la cultura, per la propria esistenza, senza anestetizzare la mente nell'inutile sforzo di vivere i sogni degli altri. ( La musica in testa. -Ed.Rizzoli - pp.96)


...Ma quando è abbandonato alla dolce carezza dei tasti, sperimenta la solitudine totale ed è in grado di trascinare l'ascoltatore nella dimensione del non pensare, del silenzio, del recupero di sé....( La musica in testa. -Ed.Rizzoli - pp 85 )


Ogni uomo, quando non pensa, suona, bagna, sogna, odora, scalda, cerca il contatto con le cose che vibrano, che restano umide, che inebriano, che profumano e scottano.
A me piace l'acqua, avvolgente, che rende opaca e lontana ogni cosa, annullando il tempo misurato, e che spinge in superficie con forza e grazia, o ingloba silenziosa il corpo che ha perso il suo spazio. ( La musica in testa. -Ed.Rizzoli - pp86 )


Basta ricordare che siamo fatti di acqua calda, che siamo soffici, liquidi ed elastici. ( La musica in testa. - Ed.Rizzoli - pp61 )


Non bisogna mai aver paura di rompere le regole, se è il nostro cuore a chiederlo. Mai temere di destabilizzare un sistema: è nella sua natura la necessità di cambiare. Ma soprattutto bisogna sempre trovare il coraggio di esporsi, di osare, di mettersi in gioco...( La musica nella testa. -Ed.Rizzoli - pp 51 )


Se dovessi uscire di qui, canterò con la musica la gioia di vivere, ogni momento bello o brutto, qualunque sarà la mia condizione.
( La musica nella testa. -Ed.Rizzoli- pp 178 )


1 comment:

Anonymous said...

Le foto sono strepitose!!!
Sempre meglio, brava!!!
A proposito......controlla se le puoi lasciare su internet...sai com'è...allevi ora come ora è quasi un tesoro nazionale!!! :)))

Titti-san

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